Attualità
Impressioni del 'Grande concerto' di sabato 26 novembre 2016
ʺGrandeʺ perché la corale, rafforzata dai cantanti ospiti, contava più di 40 coristi. Molto variato e interessante il programma, inframezzato da poesie e musica. In particolare, i testi in dialetto ticinese interpretate in modo appassionato da Sarah Deissler hanno contribuito a creare la giusta atmosfera.
Le canzoni sono state presentate in modo da suscitare, alternativamente, una vasta gamma di emozioni. Dalla malinconia alla gioia, dalla tristezza all’allegria. Un primo tempo veramente intenso ed entusiasmante che ha passato in rassegna tutto il Ticino. Il risotto è stato molto apprezzato, anche se la pausa, un po’ troppo lunga, ha deconcentrato tutti, spettatori e coristi. Forse sarebbe stato meglio servire il risotto alla fine. Dopo essersi smarriti in val Verzasca, i coristi si sono ripresi per cantare le ultime canzoni, le più impegnative, con la consueta bravura.
L’ovazione tributata dal pubblico alla fine del concerto dimostra quanto sia piaciuta tutta la manifestazione. Complimenti a tutti, anche per com’è stata decorata la sala che ha portato una ventata di Ticino a Winterthur.
Alda Soldini


